"Nel 1980, un aumento della coscienza femminile colpì l'aria e le donne a livello internazionale si sono ispirati ad esplorare una nuova psicologia derivate dalle immagini della Dea e gli archetipi. Autori come Jean Shinoda Bolen, MD, Robert Graves, Joseph Campbell, Starhawk, e Barbara Walker hanno ispirato le donne nel ritualizzare e celebrare la sacralità della donna, la vita delle donne e del corpo = vaso = = (Robert Graves). Queste ispirazioni, naturalmente, erano un fiammifero perfetto per un ballo nato da donna, da tempo immemorabile in cerca di significato. ... "La danzatrice statuniteste Delilah fu una pioniera poichè erano evidenti le sue qualità anche in questo senso."
Giulia scopre la Danza della Dea a partire dal 2003 prima come sentimento interiore e di dialogo profondo con se stessa, sucessivamente alle sue ricerche conosce e si collega con altre donne nel mondo, venendo a sapere che questo nome, era già in uso da molti anni proprio come una sorta di risveglio collettivo.
Le danze di Giulia parlano delle Dea sempre, che siano vivaci o meditative, è costante il suo collegamento con l'aspetto divino ed universale della danza.
La Danza della Dea è quindi una pratica
diffusa da molti anni in tutto il mondo, centrata sul collegamento e risveglio del Sacro Femminile, attraverso i gesti archetipici celati nella danza del ventre, nelle danze orientali, nelle danze arcaiche femminili.
Parallelamente al movimento, l'energia viene risvegliata attraverso molteplici tecniche olistiche secondo il bagaglio di conoscenze di ogni persona che la pratica. Queste danze racchiudono un linguaggio antico e sacro di guarigione, trovano radici negli antichi rituali che le donne danzavano per celebrare il mistero della vita, della forza e della bellezza.
Queste donne vedevano in loro stesse l’immagine della Grande Madre Dea, la creatrice. La tradizione danzata della Dea rappresentava un’affermazione della vita, del suo inesauribile ciclo incentrato sul fecondità, nascita, morte e rinascita. Sono le danze al servizio del Sacro Femminino.
La Dea è la parte saggia, ancestrale e divina che è dentro di te, tu sei il riflesso della grande Madre Dea.
Secondo il metodo di Giulia Mion Danza del Ventre & Danza della Dea
Il metodo di Giulia nasce dai suoi studi che abbracciano tutti gli aspetti di questa danza, lo studio delle energie universali (Reiki ed altre), lo studio delle tecniche di guarigione Essene, l'uso consapevole del respiro, lo studio degli archetipi del femminile...nonchè, forndamentale, dalla sua esperienza come donna in ricerca, danzatrice, insegnante e… madre.
Per chi e perché?
Il metodo di Giulia è rivolto ad insegnanti e danzatrici che desiderano avere strumenti in più per la propria arte e vita.
Come?
Giulia utilizza sempre questo metodo nell’insegnamento della danza del ventre, danza orientale egiziana, danza del velo e dei veli, danza del ventre lirica, danza della spada, danza a terra, improvvisazione in diversi stili, danza del ventre contemporanea, danza in gravidanza.