FORMAZIONE in “Danza della Dea & Danza del Ventre ” metodo di Giulia Mion
Cos’è?
La Danza della Dea è una pratica che nasce nella seconda metà del XX° secolo negli Stati Uniti d’America e si diffonde in tutto il mondo. Connota l’aspetto universale e arcaico della Danza del Ventre e trova radici negli antichi rituali che le donne danzavano per celebrare il mistero della vita, della forza e della bellezza. Queste donne vedevano in loro stesse l’immagine della Grande Madre Dea, la creatrice. La tradizione danzata della Dea rappresentava un’affermazione della vita, del suo inesauribile ciclo incentrato sul fecondità, nascita, morte e rinascita. E’ la Danza a servizio del Sacro Femminino.
La Dea è la parte saggia, ancestrale e divina che è dentro di te.
Nei gesti della Danza del Ventre è celato un antico linguaggio, volto a mettere in comunicazione la donna con la sua energia vitale di guarigione e saggezza.
Il metodo di Giulia nasce dai suoi studi che abbracciano tutti gli aspetti di questa danza, dalla sua esperienza come donna, danzatrice e madre, nonché di insegnante.
Per chi e perché?
Il metodo di Giulia è rivolto ad insegnanti e danzatrici che desiderano avere strumenti in più per la propria arte e vita.
Come?
Giulia utilizza sempre questo metodo nell’insegnamento, in particolare nella formazione si approfondiscono i seguenti stili:
danza del ventre
danza del ventre lirica
danza orientale egiziana (Raqs Sharqi, Drum solo, Taqsim)
danza orientale contemporanea
danza del velo e dei veli
danza con le Ali di Iside
danza della spada
danza a terra
improvvisazione in diversi stili
danza in gravidanza
Obiettivi della formazione:
- Potenziare ed intensificare l’espressività
- Imparare a danzare guidati dall’emozione e dal sentimento
- Imparare ad improvvisare
- Interiorizzare ed interpretare i diversi stili di danza e musica
- Conoscere, comprendere ed imparare ad utilizzare i simboli arcaici della danza
- Imparare ad utilizzare lo spazio scenico
- Potenziare la consapevolezza del movimento, del gesto, dello sguardo, della presenza scenica
- Utilizzare la propria Arte come strumento di crescita e consapevolezza Femminile per sé la comunità
- Utilizzare la propria Arte come celebrazione della Vita e della Dea che è dentro di Te.
Quando?