Nel 2018, dopo aver effettuato il training in Spagna nel 2017 ed in Italia nello stesso anno, Giulia Mion si certifica come insegnante in queste due pratiche che fanno parte dello stesso sistema creato da Sajeeva Hurtado.

Entrambe le pratiche sono rivolte a donne e uomini.

E’ un sistema molto potente e trasformativo che, abbinato alla DANZA DELLA DEA® può essere ancor più avvolgente e completo. Si riportano in questa pagina due articoli, uno dedicato alla spiegazione di respirazione ovarica ed uno che racconta la storia, in breve, della sessualità sacra.

Per informazioni sui seminari e le sessioni provate leggi qui: http://www.danzadelladea.it/sessioni-private/

RESPIRAZIONE OVARICA – ALCHIMIA FEMMINILE

COS’E’ LA RESPIRAZIONE OVARICA, ALCHIMIA FEMMINILE

Le ovaie, l’utero e i seni sono la parte dell’anatomia femminile con il maggior potenziale energetico di tutto l’organismo, è lì dove si trova intrinsecamente il seme della vita.
La tecnica di Respirazione Ovarica, creata da Sajeeva Hurtado, riunisce diverse sequenze che ci aiutano a contattare questa energia e imparare ad utilizzarla e dopo la nostra guarigione per poterla condividere con altre donne.

Si tratta di un processo di sensibilizzazione, pulizia e purificazione energetica. Dopo aver preso contatto con questa energia entriamo in un secondo aspetto della distribuzione e guarigione alchemica. Questo processo ci permette di mantenere il flusso energetico del nostro corpo fluido e libero, e così, non solo prevenire e curare le malattie, ma anche vivere una vita più piena e fertile; e dicendo “fertile” facciamo riferimento a un senso più ampio di quello della parola stessa, e non soltanto al senso di concepire figli fisici.

Noi donne siamo la fonte creativa dell’universo, noi siamo il grande utero creatore, dove tutto ciò che viene seminato fiorisce. Quell’energia che riscatta la vita, viene da ovuli prodotti nelle ovaie. Quando una donna cede il suo potere, ossia, cede la sua energia creativa (sessuale) e si lascia penetrare indiscriminatamente, non solo da diversi uomini, ma anche dall’ambiente, da ciò che la circonda, riempie i suoi diversi corpi con una cappa energetica densa che consuma la sua energia vitale e la allontana dal suo potere personale, che è per natura il potere della creazione. Riprendere contatto con il nostro potere personale attiva immediatamente il/la maestro/a interiore, che è chi dovremmo in realtà sostenere per transitare in questa vita allineate con la nostra missione.

Nella pratica, tanto in una consulta quanto in un gruppo di respirazione, ci concentriamo a portare la praticante ad allineare la mente, le emozioni e il corpo, attraverso il contatto con uno di essi per sbloccare gli altri, riacquisendo l’unità e portando la persona all’integrazione delle sue diverse parti.
Molti dei blocchi che troviamo nel corpo sono dati da credenze, da introiezioni, dalla nostra razza, credo e luogo in cui viviamo. Ogni cultura ha una diversa concezione dell’energia sessuale e di cosa significa essere una donna. Questo segna ampiamente il nostro atteggiamento nei confronti di questa energia, per questo parte del processo è orientato verso la pulizia emozionale e mentale e la separazione del sé e l’ambiente circostante, attraverso tecniche della psicologia gestaltica e modelli linguistici.

Durante la pratica di Respirazione Ovarica, Alchimia Femminile, si imparano diverse tecniche tantriche e taoiste per poter alchimizzare e ripulire gli strati mentali, emozionali e fisici che ci allontanano dall’essere. Queste tecniche forniscono strumenti di lavoro personale con i quali possiamo rilasciare i vari paradigmi della mente, e così modificare l’ambito emozionale e guarire il nostro tempio.

È planetariamente urgente che la donna guarisca il proprio utero, che si allinei con la propria femminilità, che integri la propria maschilità e che reinterpreti il significato della sessualità. Questa è una chiamata a tutte le donne per recuperare e vivere il loro potenziale femminile che è latente sotto strati della nostra mente, emozioni o disarmonie del nostro corpo.

http://respiracionovarica.com/respiracion-ovarica

RESPIRAZIONE ALCHEMICA – SESSUALITA’ SACRA

COS’Ė IL SISTEMA DI RESPIRAZIONE ALCHEMICA:

Il corpo dell’uomo e della donna contengono il seme del divino: quando questi due semi si uniscono a partire dall’amore e dalla consapevolezza il potenziale luminoso e vitale che risiede in loro si attiva e la vita comincia a fiorire. Imparare l’arte di dare e ricevere, la danza delle polarità e l’importanza della ri-concettualizzazione del maschile e del femminile a livello planetario sana le nostre vite e genera un cambio nell’inconscio collettivo generazionale. Uno spazio per ESSERE, per ricordare e riconnettersi.

Siamo un canale di vita, siamo un canale di parto. Nella pratica di questo sistema, l’enfasi è sul sentimento, il ritorno al centro del nostro cuore, perché non c’è sesso che crea se non è unito al cuore. Lavoreremo per unificare l’energia al cuore, l’energia che viene dal loro incontro e che si trova nel plesso solare, lì dove vivono i timori, i paradigmi e l’ego, che sono le energie che liberano il vincolo e l’arrendersi.

Il sesso è la vita, è la morte, è la resa, è l’unificazione, è una rinascita. Durante questo workshop passeremo attraverso tutte queste energie nella nostra polarità femminile-maschile interna così come in quella esterna. Uno spazio per crescere come individuo e unificare con noi stessi per essere in grado di unire una coppia completamente come veicolo per la crescita e l’espansione della coscienza.

Articolo tratto da: https://www.respiracionovarica.com/blogs/blog/posts/el-monoteismo-acabo-con-la-sexualidad-sagrada

“Migliaia di anni fa la sessualità era qualcosa di naturale oltre che naturalmente sacra. Non eravamo separati da essa, c’è di più, era presente in tutti i culti tribali spirituali. Era ben noto che se pioveva, se i raccolti erano fiorenti, i suoli fertili e anche le persone, dipendeva dall’energia sessuale. In questi tempi le culture erano politeiste, lavoravano la loro vita in modo integrale, in base ai diversi aspetti della natura che corrispondono a parti di noi stessi e delle funzioni biologiche degli esseri. Ogni Divinità aveva un’energia. C’erano gli Dei e le Dee della fertilità, le Divinità del campo, quelle della natura, quelle di ogni stagione, dei del sole, dee della luna, della compassione, dell’amore, della guerra e così infiniti aspetti che venivano adorati e visti sia all’esterno che all’interno. Rendendoci così responsabili anche delle nostre azioni, era risaputo che queste parti di Divinità erano aspetti interni della nostra psiche su cui lavorare per poter crescere e trascendere; queste divinità erano un esempio da seguire. Le persone avevano rituali specifici per ogni aspetto della Divinità che volevano adorare e invocare, in quanto si riconoscevano come la casa di dio, sapevano che chi chiedeva e pregava doveva essere pulito e allineato con l’energia di Dio-Dea.

Il sesso era uno di questi aspetti esterni ed interni che venivano adorati. Il sesso non era solo un atto riproduttivo ed edonista come nell’attualità, il sesso era una pratica sacra, un modo per comunicare con le Divinità, con l’unità, con il tutto, un modo per fonderci e riconoscerci come qualcosa di più che solo corpo. Un modo per integrare corpo e spirito e per unire maschile e femminile. A quei tempi non c’era una competizione di genere come nell’attualità, era noto che l’uno senza l’altro non esiste, si conoscevano gli aspetti e le qualità di ogni energia e gli esseri erano in sintonia con questi due aspetti, internamente e nella natura. In quel periodo si trasmetteva questa conoscenza di generazione in generazione e ogni nuovo essere sapeva che la sua origine era il sesso e che attraverso il sesso si onorava la sua origine, la vita, il suo destino, si comprendeva che la crescita e l’evoluzione non soltanto fisica, ma anche spirituale, dipendevano da questa energia primordiale.

Ma poi sono arrivate le religioni monoteiste, tutte senza eccezione condannando il sesso, condannando il corpo, la nudità, l’erotismo e il piacere; dividendo l’armonia universale di maschile femminile, rompendo l’ordine spirituale della crescita e dell’evoluzione, condannando così la sessualità a livello più basso e denigrante. Quando dio si è fatto uomo e la donna divenne il frutto del peccato, si soffrì un’immensa condanna e con essa una terribile castrazione energetica degli organi sessuali e del cuore, non solo delle donne ma anche degli uomini. Fu insegnato agli uomini che erano superiori alla donna, e alla donna che era inferiore agli uomini; questa è stata la prima dissociazione tra il cuore e il sesso.

Questa fu la grande rottura dell’amore, quando siamo stati messi gli uni contro gli altri e inferiori rispetto a dio. E la dea scomparve.Tutta la figura sacra femminile fu condannata come stregoneria, paganesimo, impurità e il prezzo da pagare era la morte. Ovviamente tutti vogliamo la vita, nessuno vuole morire, così che il prezzo che abbiamo dovuto pagare per la vita è stato quello di dimenticare, fingere di non sapere, fingere di non sentire, e l’uomo innalzato su un falso piedistallo più vicino a Dio e la donna messa in un falso fango più lontana da Dio.

Con questa separazione iniziò la degenerazione umana, poiché smise di esistere il DATORE – RECETTORE dell’energia maschile – femminile, che cominciò a divenire il DOMINATORE – DOMINATO. Siamo una razza fatta di paura, di minacce e di disconnessione, ci siamo dimenticati la nostra origine divina, abbiamo dimenticato che ci sono padre e madre celesti, e per questo crediamo e agiamo uno davanti all’altro con quest’impulso malato di sottomettitori e sottomessi, che si riflette in tutto; e dato che tutto è energia sessuale, qualsiasi sia il legame che abbiamo, c’è sempre un impulso di donatore-ricevente, ma all’essere disconnessi dal cuore e impiantati nel potere, ci mettiamo in posizioni che soltanto danneggiano e denigrano le persone e il sesso.

Per molti secoli quest’informazione rimase occulta, e fu trasmessa solo oralmente di generazione in generazione, tuttavia oggi ci troviamo in altri tempi, in un’altra epoca. Siamo nell’Era dell’Acquario e questa era parla del risveglio dell’energia femminile, e il centro dell’energia femminile è il cuore. Non parla del risveglio della donna, bensì dell’aspetto femminile umano. Uomini e donne dobbiamo tornare al cuore, e da lì tornare al sesso, e da lì ritornare alla nostra origine Divina, tornare al padre e alla madre, alla fonte della vita, per poter ricordare chi siamo e vivere allineati con il nostro proposito divino.

Per questo abbiamo bisogno dell’energia sessuale, niente si può esprimere, creare o esistere senza quest’energia. Però, affinché queste manifestazioni dell’energia sessuale possano essere creazioni sane e belle, è necessario che vengano allineate dal cuore. E per risvegliare il cuore, serve aprire gli occhi e guardare davanti. Smettere di guardare in alto con paura, con la speranza che qualcosa cambi e che un misterioso dio mi tenga in vita. Dobbiamo guardare avanti e trovare questo spazio di fronte a noi che è occupato da un altr@, guardare quest’altr@ negli occhi e riconoscere nei suoi occhi la divinità e vedermi rifless@ nei suoi occhi e vedere la divinità in me.

Dio è in tutto e tutti, la Dea è in tutto e in tutte. E l’unione di questi è l’unica vera unione che crea la vita. L’incontro di uomini e donne partendo dal cuore, cambierà l’ordine involutivo in cui si trova l’umanità e ritornerà un ordine evolutivo e di ascensione. Il sesso con amore e per amore, è l’ingresso in questo corpo e l’uscita da esso.Non c’è preghiera più poderosa di quella che si fa tra due persone per amore. Né esiste energia che più ci avvicini a Dio/Dea che pregare.

con amore

Sajeeva Hurtado (traduzione di Respirazione Ovarica Italia)